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Festival della Matematica 2009: al via la terza edizione
La prima sessione si è svolta a New York il 10 e 11 marzo. La seconda edizione apre i battenti a Roma domani.
di a cura della redazione
Roma – Si apre domani la seconda sessione del fortunato festival della Matematica giunto alla sua terza edizione. La prima sessione si è svolta a New York il 10 e 11 marzo scorsi. La seconda sessione sbarca ora nella capitale dal 19 al 22 marzo all’Auditorium Parco della Musica sotto la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi e promossa dalla Provincia Roma e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Salvare il mondo con i numeri è il fil rouge dei due appuntamenti: a New York il premio Nobel per l’economia Daniel Kahneman ha parlato del ragionamento statistico, il re dei frattali Benoit Mandelbrot del disordine dei mercati, con il premio Nobel per l’economia John Nash e il grande matematico Harold Kuhn delle origini della teoria dei giochi, che coincide con una parte significativa della loro vita, il premio Nobel per la fisica Shelly Glashow con una brillante lezione sull’irragionevole efficacia della matematica, infine le affascinanti suggestioni di Brian Greene con l’eleganza dell’universo matematico.
A Roma, dopo l’inaugurazione della seconda sessione del Festival con il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, Gianni Borgna, Carlo Fuortes e Piergiorgio Odifreddi, l’eccellenza del pensiero scientifico filosofico condurrà nel meraviglioso mondo della creazioni matematiche: le medaglie Fields per la matematica Edward Witten, Timothy Gowers, Vaughan Jones, il premio Nobel per la fisica Arno Penzias, il grande fisico italiano Nicola Cabibbo, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, i premi Nobel per la chimica Roald Hoffmann e Richard Ernst, i premi Nobel per l’economia Robert Mundell, John Nash e Thomas Schelling, lo scrittore Paolo Giordano Premio Strega 2008 presentati da autorevoli scrittori, filosofi, matematici e giornalisti scientifici italiani come Gabriele Beccaria, Marco Cattaneo, Riccardo Chiaberge, Giulio Giorello, Armando Massarenti, Claudio Procesi.
Ian Stewart introdurrà Flatland, il film ispirato al racconto di Abbott. Le letture di Claudio Bartocci ci condurranno per mano nelle pagine di Robert Musil per riscoprire che l'essenza della Matematica non sta tanto nel principio machiano dell'economia di pensiero. Questa scienza si rivela piuttosto una delle avventure più appassionanti e incisive dell'esistenza umana. Il matematico non esita a denunciare lo “scandalo intellettuale” della crisi dei fondamenti, proprio grazie all'orgogliosa fiducia nella diabolica pericolosità del proprio intelletto che non si ferma davanti ad alcun pregiudizio. Indagheremo nel mondo del paranormale con Mariano Tomatis per scoprire in che modo l'indagine dei fenomeni paranormali come la telepatia, la chiaroveggenza, la previsione del futuro e la telecinesi richieda una buona conoscenza dei metodi matematici. Così come lo mnemonico Gianni Golfera ci rivelerà i segreti della relazione della matematica con il misterioso mondo della memoria. Anche a considerare solo gli ultimi cento anni, sarebbe arduo compilare un catalogo esaustivo dei manuali di bridge scritti da matematici di valore (ad esempio, Emile Borel), delle analisi sui metodi più efficaci per mescolare un mazzo di carte, degli studi sugli scacchi o sul go, delle invenzioni puramente ludiche che hanno in seguito innescato austere ricerche accademiche. Al bridge sarà dedicata una alla sessione del festival, con la conferenza di Peter Winkler, Introdotto da Gianarrigo Rona, sul rapporto fra matematica e bridge e la partita-esibizione organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Gioco Bridge. Protagonisti anche i giochi matematici. Il campionato di brain trainer organizzato da Focus è una sfida a base di sorprendenti giochi di logica e matematica. Per mettersi in gioco, sfidare i segreti del sudoku, dell’enigmistica e di altri sorprendenti giochi di logica e matematica basta partecipate a questo training mentale al termine del quale non verrà eletto un mister muscolo ma per una volta un mister cervello. Anche gli incontri con Federico Peiretti e Giovanni Filocamo consentono di passare da una matematica del calcolo a una matematica del ragionamento, attraverso il gioco. Scopriremo che il matematico non è quello che il povero studente e l’uomo comune vede, lontano dai suoi interessi personali, perso fra le nuvole, come già lo aveva presentato Jonathan Swift, nei suoi Viaggi di Gulliver, che collocò i matematici su Laputa, un’isola volante, è immaginò che ci fosse sempre una squadra di flagellatori pronti a percuoterli delicatamente sugli occhi o sulle orecchie, con una piccola verga, in cima alla quale è legata una vescica piena di piselli secchi, per riportarli alla realtà.
In programma, inoltre exhibit, giochi da tavolo, esperimenti, puzzle, giochi di magia, enigmistica. Omaggio a Oscar Reutersvard, l’artista svedese padre delle “figure impossibili” con la mostra Figure impossibili allo spazio Auditorium Arte e la lectio magistralis di Bruno D’Amore, il matematico italiano che ha posto al centro del proprio lavoro di ricerca la relazione fra arte e matematica. L'artista svedese insegue la purezza della figura essenziale, tutta geometrica, pulita, nella convinzione che il bello estetico della sua operazione consiste nella “figura impossibile” in sé, non nella magia. Cuore delle mostre interattive che animeranno il foyer dell’Auditorium Perspectiva Artificialis, le macchine matematiche. Sembrano essere marchingegni leonardeschi o pezzi da museo, invece sono strumenti vivi, “fatti in casa” da insegnanti per il piacere di raccontare la matematica, la sua storia, il suo mistero. Un Dylan Dog in versione algebrica nel fumetto matematico per eccellenza Tre per zero: in mostra le meravigliose tavole con la sceneggiatura di Tiziano Sclavi e i disegni di Bruno Brindisi, con la consueta atmosfera profondamente onirica, apparentemente priva di senso eppure con una sua logica interna, in cui elementi drammatici assumono naturalmente una veste ironica. Tra gli altri exhibit: Sfere, bolle, palle, globi, a cura di ForMATH Project, un percorso per scoprire la matematica nei fenomeni naturali, nell’arte e nella quotidianità; Il meccano – la misura del tempo a cura di GAMM, una ventina di esemplari di orologi realizzati con i pezzi del mitico gioco di costruzioni; torna il Matefitness, la palestra della matematica, il divertente laboratorio interattivo alla scoperta della matematica senza numeri; Composizione logica a cura di Mauro Gazzelloni e Stella di stelle di Giorgio Jano.
Tra gli eventi serali The Mathematics of Resonant Bodies, una delle opere più originali di John Luther Adams.
Prima edizione del Premio Grinzane Festival della Matematica a cura del Premio Grinzane Cavour e della Fondazione Musica per Roma
Premiare la bellezza dell’intelligenza pura, l’eccellenza del pensiero, l’umiltà e la grandezza di grandi matematici, questa la finalità del premio. Vincitore di questa prima edizione il grande matematico John Nash, mente meravigliosa e simbolo del festival della matematica fin dalla prima edizione. Il premio sarà consegnato da Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma domenica 22 marzo alle ore 21.
Fonte: Auditorium
18 Marzo 2009 19:18:03
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