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Conferenza nazionale sulle droghe: al via la V edizione
La manifestazione si pone l`obiettivo di riunire sinergicamente molteplici figure in grado di analizzare fattivamente il problema, proporre e condividere possibili soluzioni.
di a cura della redazione
Roma – Al via a Trieste dal 12 al 14 marzo la quinta Conferenza Nazionale sulle droghe. A presentarla è stato oggi il Sottosegretario di Stato per la famiglia, la droga e il servizio civile, Carlo Giovanardi, durante una conferenza nella sala stampa di Palazzo Chigi.
La manifestazione si pone l'obiettivo di riunire sinergicamente molteplici figure in grado di analizzare fattivamente il problema, proporre e condividere possibili soluzioni. Questa Conferenza, e soprattutto l'istituzione di consultazioni permanenti che seguiranno, rappresentano un valido aiuto al Governo, alle Amministrazioni regionali e alle Province autonome nella formulazione di strategie e politiche nella lotta alla droga.
Sul sito dedicato alla conferenza si che “i dati sul fenomeno delle droghe che quotidianamente vengono portate alla nostra attenzione, creano in tutti noi la necessità di un confronto aperto e costruttivo, sia per comprendere e definire meglio il problema, sia per programmare e realizzare interventi coordinati nell’area delle tossicodipendenze. Vale la pena ricordare che le tossicodipendenze sono un problema che non conosce confini geografici o differenziazioni di ceto sociale, ma colpisce l’intera popolazione minandone alla base ciò che di più importante e prezioso ha: i propri giovani, che rappresentano il futuro di una società”.
Lo spirito con cui è stata pensata e pianificata la 5ª Conferenza nazionale sulle Droghe è quello di riunire in una “rete ideale” tutti gli attori in grado di analizzare il problema, proporre e condividere possibili soluzioni.
Restano fermi naturalmente i due paletti sui quali il governo elabora le politiche sulle tossicodipendenze: non esiste un diritto a drogarsi e questa azione è da considerarsi illecita per i danni che il consumo delle sostanze arreca alla singola persona e alla società. Ogni terapia, intervento sulla persona tossicodipendente per la tutela e il ripristino della sua salute e della sua integrazione sociale e lavorativa è accettabile, purché sia inserito in un programma più ampio dove il fine ultimo sia il recupero totale della persona.
“Sono fiducioso che da questa conferenza, ma soprattutto dal percorso di consultazione permanente che ne seguirà, usciranno indicazioni preziose, utili a fornire un valido contributo per l’azione di programmazione politica e strategica che Governo, Amministrazioni regionali e Province autonome porranno in essere”, ha detto Giovanardi.
ulteriori info sul sito web http://www.conferenzadroga.it/
10 Marzo 2009 16:09:33
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